sabato 27 marzo 2010

Impressioni a Caldo su Final Fantasy XIII

So già che in molti hanno giocato abbondantemente questo capitolo e si sono fatti un personale idea sul gioco, io ovviamente anche se sono ancora al 5° capitolo (il gioco ne conta ben 13), posso dire personalmente di essere molto soddisfatto di questo gioco.

L'inizio è subito scoppiettante, si viene catapultati in una storia che già ha avuto inizio prima che noi prendessimo in mano il controller, i primissimi scontri sono semplici e banali e servono semplicemente per prendere confidenza con il sistema di combattimento, questo ben studiato e funzionante alla perfezione.

Altro non si tratta che del caro vecchio ATB (Active Time Battle System) ma riproposto in modo totalmente rinnovato, infatti già dalle prime battute di gioco potremmo eseguire ben due azioni per turno, scegliendole o automaticamente o manutalmente.

Le mosse effettuabili saranno divise per abilità e tecniche; le abilità saranno quelle usate più comunemente in battaglia, e comprenderanno dall'elementare mossa di attacco alle varie magie; invece le tecniche consumano dei cosiddetti Punti Tecnici, e comprenderanno tecniche come Scan e le Evocazioni.

Nei combattimenti poi sarà possibile eseguire delle azioni anticipate premendo triangolo od annularle nei casi di emergenza con tondo, il battle sistem si rivela così dinamico e pieno si sfaccettature; sarà possibile controllare solo il leader della squadra, mentre gli altri membri verranno controllati tramite IA automatica ed il sistema Optimum, a primo acchito questa potrà sembrare una limitazione, ma dato l'estrema velocità dei combattimenti è stata la scelta migliore ed evita confusione nel giocatore facendolo concentrare meglio sullo scontro in atto.

L'optimum non sarà subito disponibile (come anche il sistema di sviluppo) ma lo sarà solo dopo qualche ora di gioco, esso permetterà di impostare vari ruoli per i personaggi, cambiandoli in tempo reale durante il combattimento, sarà possibile ad esempio impostare fino a 6 combinazioni diverse e sceglierle a seconda delle esigenze in battaglia.

I ruoli sono Attaccante (si concentra sul nemico con attacchi fisici e magie non elementali), l'Occultista (attacca il nemico con magie elementali), il Terapeuta (cura i compagni di squadra), il Sinergista (attiva status positivi sugli alleati), il Sabotatore (attiva status negativi sugli avversari) e la Sentinella (assorbe gli attacchi nemici proteggendo la squadra), come se non bastasse ogni personaggio ha un predisposizione diversa ad ognuno di questi ruoli, rendendoli quindi unici :).

Si passa quindi al sistema di sviluppo il Cristallium; esso è simile alla sferografia di FFX ma allo stesso tempo profondamente diversa, ogni personaggio ha un suo cristallium totalmente isolato da quello degli altri personaggi e diverso, inoltre ogni personaggio avrà un Cristallium ha parte per ogni ruolo che potrà usare in battaglia, ciò comporta l'unicità dei vari personaggi e la loro reale predispoziozione a determinati ruoli che per altri, alcuni ad esempio non potranno mai diventare eccellenti occultisti perchè nel loro Cristallium non sono presenti le magie più potenti.

Le invocazioni sono state rinnovate, rese più utili ma nemmeno esageratamente forti, sarà possibile evocarle tramite il menù tecniche solo dopo averle sconfitte e ad ogni personaggio è associato un'unica evocazione per un totale di 6 evocazioni.

Tecnicamente il gioco è superbo e da questo punto di vista può essere tranquillamente considerato il migliore del suo genere ad ora, le scelte cromatiche, di illuminazione design dei personaggi ed ambientazioni sono azzeccatissime e realizzate con maestria artistica. Per i cosiddetti "conta-pixel" il gioco non è all'altezza degli standard qualitativi raggiunti da altri titoli di primo piano, si notanto infatti personaggi con pochi poligoni, texture dei terreni non proprio realizzate a dovere, e qualche ambiente un pò troppo spoglio. Ma generalmente il gioco non fa pesare queste sbavature, facendo incantare il giocatore davanti a una meravigliosa combinazione di colori, facendogli più volte cadere la mascella per la bellezza delle ambientazioni, tutte varie e mai ripetitive.

Dal punto di vista della trama e dei personaggi preferisco non raccontare nulla, ma va detto che i 6 personaggi che potremmo controllare nel corso dell'avventura sono tutti egualmente inportanti ai fini dello sviluppo della trama, nessun rincalzo o riempitivo; inoltre sono caratterizzati benissimo e si riesce a percepire le loro emozioni paure ed angosce, finalmente dei personaggi umani! anche se per alcuni potranno risultare forse un pò stereotipati, ma andatemi a cercare un FF dove non ce ne fossero.

La trama è costruita con maestria intorno agli eventi personali di ogni personaggio, e resa più profonda ed appassionante grazie a diversi flashback che ci accompagnano da un capitolo a quello successivo.

La maggior critica al gioco è la sua eccessiva linearità e l'impossibilità di poter visitare liberamente le varie aree che si esplorano nel corso dell'avventura, in realtà questo difetto non pesa assolutamente nell'avventura visto che non c'è assolutamente bisogno di tornare in determinate aree, e le vere e proprie missioni secondarie sono tutte concentrate su Pulse il mondo selvaggio del gioco e saranno disponibili nell'11° capitolo.

Altra critica è l'assenza di città negozi fisici ed NPC, io sinceramente non ne vedo il motivo, i negozi rimangono disponibili presso i save point, e finalmente sono stati eliminati odiosi NPC che dicono sempre le stesse frasi idote, inoltre ora basta avvicinarci ai personaggi non giocanti per sentire ciò che stanno dicendo in quel momento, molto più realistico e meno frustrante che il dover insegurili col tasto X per sentirgli dire le solite frasi idiote, questa è la mia opinione in merito.

A fine articolo vi aggiungo la videorecensione di Spaziogames, con la quale mi trovo pienamente d'accordo ;)

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