sabato 9 giugno 2012

Deus Ex: Human Revolution



Deve essere passata quasi un settima da quando ho finito Deus Ex: HR e trovo solo ora il tempo di scrivere qualche riga a proposito .-. comunque alla fine ce l'ho fatta XD.

Devo ammettere che al momento in cui annunciarono un nuovo Deus Ex sviluppato da Eidos Montreal, all'epoca da super ignorante che sono non consoscevo nulla del titolo in questione, salvo poi nei mesi successivi all'uscita, osservare con curiosità i commenti positivi sul gioco. Attirato dall'atmosfera e lo ammetto anche dal trailer preparato ad-hoc da Square Enix, in questo aumentare di desiderio verso questo gioco decido di comprarlo in una delle mie trasferte a Firenze insieme ad un certo Suikoden V, ma ora forse sarebbe meglio iniziare a parlare del gioco :P

TRAMA E AMBIENTAZIONE 
Parto da uno che è secondo me uno dei punti di forza del gioco la trama; il tutto è ambientato in un immaginario 2027 collocato quindi ben 25 anni prima del suo illustre predecessore Deus Ex uscito nel 2000 su Pc ed in un non tanto fortunato porting su Ps2 intitolato Deus Ex: Conspiracy; il quale tuttora è considerato una delle pietre miliari se non addirittura uno dei migliori giochi per Pc di sempre.
L'ambientazione di questo futuro immaginario e non tanto lontano dal nostro presente è realizzata con cura e risulta credibile, le industrie automobilistiche in crisi totale per l'esaurimento delle risorse petrolifere, le forze di polizia locali sempre più soppiantate da associazioni private di vigilanza quando assoldate da grandi multinazionali quando addirittura dai governi stessi, un povertà sempre più diffusa, ed il sempre più crescente dibattito sulla eticità o meno dei cosidetti potenziamenti cibernetici, difatti stanno diventando sempre più frequenti ma si trattano però di impianti meccanici molto invasivi, che causano anche problemi a causa di un conosciuta sindrome da rigetto da tenere sotto controllo con una sostanza chiamata neuropozina prodotta su licenza esclusiva solamente dalla Versalife, di fatti i nano-potenziamenti che saranno presenti nel 2052 sono ancora fantascienza.
In questo scenario il nostro protagonista Adam Jensen è il capo della sicurezza della Sarif Industries, una ditta che produce augmentation (potenziamenti) con sede a Detroit città degradata dalla crisi del settore automobilistico.
All'inizio Adam sarà alle prese con l'organizzazione dei preparativi per scortare a Washington Megan Reed e suo team di scenziati che a quanto pare sono in procinto di annunciare una scoperta che potrebbe cambiare il corso dei potenziamenti umani rendendoli accessibili a tutti, il tutto però viene bruscamente interrotto da un'allarme e subito verremo catapultati nella fase tutorial del gioco dove dovremo semplicemente farci strada fino ai laboratori che sono stati improvvisamente attaccati ed in seguito ad uno scontro con gli assalitori dello stabile Jensen rimarrà gravemente ferito, tanto da necessitare un'intervento d'urgenza che lo trasformerà in un potenziato, o per i più odiosi NPC del gioco un'apriscatole o un tostapane (capirete XD).
Da qui partirà la ricerca verso i responsabili dietro l'attacco alle Sarif, ma ciò non sarà per niente facile e portera il nostro Jensen a svelare diversi "scheletri".
Detto questo questo anche se la trama non raggiunge probabilmente l'incredibile profondià del primo ed ineguagliabile capitolo anche qui abbiamo davanti un lavoro molto curato attento a non lascare sbavature o buchi di sorta, il tutto oltre che corredato da Cutscene e dialoghi anche da numerosissimi e-book, che sono un fonte incredibile di informazioni e curiosità sul mondo di gioco e sulla scenza dei potenziamenti, non mancherà anche la presenza tra i vari e-book di un romanzetto d'amore che narra della storia tra un uomo potenziato ed una donna XD. 



GAMEPLAY
Per quanto riguarda il gameplay sono rimasto piacevolmente colpito, per la sua varietà e profondità, agli occhi di un giocatore distratto od inesperto il gioco potrebbe apparire come uno dei tantissimi shooter in circolazione, beh niente di più sbagliato.
Infatti subito dopo il tutorial avremo completa libertà di azione, possiamo decidere di esplorare in lungo ed in largo Detroit in cerca di missioni e negozianti oppure buttarci a fondo nella trama principale, inutile dire che l'approccio migliore per godersi Human Revolution è quello di sentirci liberi di esplorare nei momenti di libertà il più possibile le location dove ci troviamo, anche perchè potremmo trovare delle belle sorprese.
Questa libertà di fondo è avvertibile in ogni frangente, se per esempio avremmo più missioni attive potremmo svolgerle anche contemporaneamente senza soluzione di continuità dando libera scelta al giocatore sul da farsi. 
E' anche vero che di certo il gioco per ovvi limiti non è completamente libero ci troveremo comunque per ogni missione portare a termine determinati obbiettivi ed a livello di trama le nostre scelte influiranno marginalmente e non cambieranno in modo drastico lo svolgersi della trama principale.
Durante l'azione la telecamera sarà in prima persona durante quasi tutte le azioni di gioco tranne che nei dialoghi, durante le fasi in cui sfutteremo le coperture e durante varie azioni particolari dove la telecamera si sposterà in terza persona per mostrare le azioni del protagonista; il sistema si rileva pratico e funzionale privo di problemi di sorta.
La libertà precedentemente accennata permea ogni aspetto di gioco, anche sul come svolgere le missioni incluse quelle della trama principale, infatti potremmo con attenzione e pazienza passare completamente inosservati zone sorvegliate da decine di uomini, stordine alcuni, ucciderli silenziosamente da vicino, col fucile da cecchino, semplicemente fancendoci avanti col piomo e le sparatorie oppure sfruttando percorsi alternativi, il tutto fortemente influenzato dalle scelte che faremo sul potenziamento, infatti ad ogni passaggio di livello otterremo un Kit Praxis da spendere per potenziare una delle tante caratteristiche a nostra disposizione, i punti Praxis potremmo anche comprarli nelle cliniche limb o trovarli in zone particolari con un'attenta esplorazione ma nonostante tutto srà praticamente impossibile potenziare al massimo tutte le abilità anche perchè il gioco è stato sapientemente calibrato in questa direzione; ad esempio anche possendendo i soldi necessari per comprare tre Kit Praxis contemporaneamente potremmo invece comprarne solamente due per ogni "fase" di gioco, lo stesso discorso valle per tutti i commercianti che hanno a disposizione un numero limitato di merci, nonostante ciò non soffriremo mai di scarse munizioni ed oggetti anzi ci ritroveremo a fare i conti con un'inventario anch'esso limitato ed espandibile con i punti Praxis, direi quindi che di carne al fuoco ce n'è tanta e gli sviluppatori hanno mescolato con abilità ogni cosa lasciando la possibilità ad ogni giocatore di crearsi un proprio stile personale di gioco. Un pò poco intonate con lo spirito del gioco le boss fight dove dovremo semplicemente riempire di pallottole o granate il cattivone di turno senza possibilità alcuna di evitare lo scontro, peccato visto che da questo punto di vista si poteva fare di meglio; infine un piccola nota di merito per l'Hacking dei terminali, in cui dovremo conquistare i nodi di accesso tramite una specie di mini-gioco per poter accedere ai sistemi, aprire porte, e disattivare sistemi di sicurezza oppure addirittura rivoltare conto al nemico torrette e robot .




COLONNA SONORA
Per quanto riguarda la colonna sonora è più che discreta, la main theme è stupenda così come l'intro e le soundtrack dei crediti finali, però c'e la netta impressione da parte del team di sviluppo di mettere le ost in secondo piano rispetto all'azione di gioco, ma in generale sono sempre di sottofondo e come accennato prima solo poche di esse risultano momerabili, ma non fraintendetemi le musiche sono tutte ben composte ed adattissime al contesto.

TECNICAMENTE PARLANDO


 A livello grafico l'impatto visivo per me è stato sicuramente positivo, soprattutto a livello di direzione artistica,  si nota benissimo come nessun dettaglio delle ambientazioni di gioco sia stato lascato al caso: poster, penne bicchieri, luci, edifici; dal punto di vista invece meramente tecnico il motore grafico fa la sua porca figura, e sinceramente non vedo difetti di sorta e nemmeno cali vistosi di frame rate. Troppo in bassa risoluzione invece i filmati di intermezzo che stonano con l'alta definizione delle fasi di gameplay, purtoppò ciò deve essere dovuto alle limitazioni dei supporti DVD usati da xbox e pc e visto che i filmati di solito sono voluminosi è stato scelto di trattare alla pari tutte le versioni senza riservare video ad alta definizione per la versione Ps3. Meno curata delle ambientazioni sono le animazioni facciali e del corpo dei vari personaggi non eccezzionali per quello che si è visto in altre produzioni, sottotono anche il character design ad esclusione dei protagonisti principali.


CONCLUDENO

"E' un gioco che consiglierei ad occhi chiusi soprattutto agli amanti di giochi impegnativi e vari, con un bel mix tra gdr, action e stealth. La trama e molto interessante ed ha molti riferimenti al suo frattello maggiore nato nel 2000, magari non è al suo livello ma di sicuro nell'attuale generazione di console dà una boccata d'aria fresca regalandoci qualcosa di nuovo e diverso in un mercato dominato da giochi fotocopia, dove Human Revolution riesce a imporsi una propria immagine senza rimanere nell'ombra dei suoi predecessori, per tutti quello che lo hanno scambiato per un FPS cestinandolo dopo poche ore semplicemente che peccato perchè di sicuro non siamo davanti a delle meccaniche di gioco riclate di anno in anno e che ormai hanno stancato i più (qualcuno a detto COD?)

Comunque qua è la fine di questo papiro, non avendo tempo di rileggere se ci sono strafalcioni grammaticali vi prego di segnalarmeli XD.

 

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