Era il lontano 1997 quando il gioco arrivò in Giappone per la prima volta sulla prima console di casa Sony, mi sento quindi in dovere da appassionato di questa serie ora che siamo alla soglie di GT6 e con ben 15 anni all'attivo (che non sono per niente pochi).
Quando uscì Gran Turismo io ho dovevo ancora avere la playstation in casa o la avevo da poco, fatto stà che non lo ebbi subito in casa, però oltre ai due giochi che avevano dato ai miei genitori insieme alla play (gli indimenticabili actua soccer e V-rally), c'era pure qualche demo e in una di quelle manco a dirlo c'era proprio la demo di GT.
In quella demo c'era solo un'ambientazione notturna (il clubman stage R5) ma proprio quell'ambientazione da ragazzino mi lasciò a bocca aperta, il dettaglio grafico non era per niente superiori a certi mostri dell'epoca (Ridge Racer Type 4 per esempio), ma gli effetti di luce che c'erano sulle carrozzierie le facevano sembrare veramente metalliche e non plasticose, oltre a quello c'erano da scegliere ben 3/4 auto, ognuna delle quali con caratteristiche e dinamiche di guida completamente differenti.
Fu amore a prima vista e giocai quella demo diverse volte, fino a quando un amico mi prestò il suo Gran Turismo, ma non avevo ancora una memory card quindi per ovvi motivi non andai oltre alla Sunday cup ed alla vittoria della "leggendaria" Mazda Demio.
Passò del tempo e arrivò Gran Turismo 2 e con esso la sua demo, ovviamente io all'inizio mi dovetti accontentare della demo, con a questo giro un circuito inedito, la nostrana Roma con tanto di colosseo, ed oltre a quello c'erano finalmente delle auto italiane, dato che in GT1 c'erano si ben più di 200 auto ma per lo più erano giapponesi americane e inglesi.
Passo del tempo prima che con i miei risparimi da studente delle medie/superiori, mi potessi comprare un GT2 versione platinuma al prezzo di 20 euro (se non ricordo male e le lire se ne erano andate da poco), il gioco lo consumai letteralmente e ne combinai di tutti i colori tra tutte una Fiat Punto modificata all'inverosimile con la quale battevo tranquillamente i berlinoni tedeschi, e poi portare sempre la stessa macchina a farsi la salita di Pikes-Peak, con infine la leggendaria ed imbattibile in GT2 Suzuki Escudo.
Nello stesso periodo in cui mi consumavo su GT2 uscì la Playstation 2 e con essa Gran Turismo 3, purtroppo all'epoca la PS2 me la potevo giusto sognare ed a parte vederlo giocare in giro non ebbi nessun contatto con GT3 e tutt'ora sono molto combattuto dal comprarlo pure se a poco anche se solo per collezione.
Alla fine però dopo tanto penare alle superiori, riuscii a comprare grazie ai miei miseri risparmi ed al lavoro occasionale che facevo il fine settimana una PS2 usata da un mio compagnio di classe (e pagandogliela settimana per settimana!), di li a poco gradualmente recuperai vari giochi che avevo fino ad allora solo desiderato, in particolare Gran Turismo 4 arrivò in modo fortuito e casuale. In pratica me lo prestò un mio amico, che poi finì per lasciarmelo a titolo gratuito (valle a capire le persone) e così iniziò la mia epopea con GT4, dapprima interrotta una volta arrivato alle endurance, ed alle prove speciali, poi ripresa all'annuncio di Granturismo su PSP, con la mia prima iscrizione alla comunità di GTExD che allora aveva un forum dedicato a GT4 e grazie ai loro consigli riuscii a terminare GT4 ed ebbi modo per la prima volta di interagire con quella che diventerà la mia comunità di riferimento per gli eventi su Gran Turismo.
Quando uscì Gran Turismo su PSP ero contentissimo (tra l'altro fù il primo Gran Turismo che presi al day one), era già da un pò che possedevo la portatile Sony e non vedevo l'ora di vedere una delle mie serie preferite su portatile, all'epoca usavo parecchio le console portatili dato che mi spostavo spesso con i mezzi pubblici ed era perfetta per ammortizzare i tempi morti, poi però le mie abitudini sono cambiate ed ho smesso sempre più di usare la PSP.
Infine dopo un periodo di distaccamento finalmente uscì Gran Turismo 5 quello che tra tutti i capitoli della serie è quello che ha modificato il mio approcio ai giochi di corse. Non avendo mai giocato la versione Proluoge del gioco ed essendo rimasto fermo ai tempi di GT4, non rimasi per niente deluso da GT5, talmente tanto era il salto generazionale che ne fui contentissimo fin da subito a scapito delle critiche di molti e proprio con GT5 mentre partecipavo attivamente agli eventi organizzati all'interno della comunità GTExD, che sentii il bisogno di provare a guidare col volante, fù così che mi si aprii un nuovo mondo, il primo approcio è stato disastroso ma ora, non riuscirei a giocare nessun gioco di guida senza usare il mio DFGT, la differenza di senzazioni e di feeling rispetto al giocare col pad è notevolissima unico difetto la pedaliera un pò troppo "finta".
Tutto il resto è storia serate passatte a chiaccherare allegramente ed infamarci come tra amici durante le gare, e poi la partecipazione a tornei esteri come quelli organizzati dalla comunità spagnola di Mundo GT, dopo ben 3 anni di on-line intenso e qualche piccola soddisfazione tolta arriva il momento di salutare GT5 e dare il benvenuto a Grant Turismo 6.
CRONISTORIA DELLA SERIE GRAN TURISMO
GRAN TURISMO 1 (1997-1998)
Uscito nel 1997 in giappone e successivamente nel '98 in Europa ed in America quindi a 3 anni di distanza dal lancio della console, quindi con diversi giochi automobilistici con cui confrontrarsi, ma rispetto agli altri aveva delle caratteristiche molto particolari. Per prima cosa il parco auto contava ben 290 vetture tutte riprodrotte fedelmente (ovviamente con le tecnologie disponbili allora) cosa che nessun gioco aveva fatto prima, e particolarità ancora maggiore era il primo ad avere una gran varietà di auto, si passava dalle utilitarie giapponesi, alle muscle car americane, fino alle vetture da cometizione tutte rigorosoamente sotto licenza. Fino ad allora non solo era impensabile mettere così tante auto in un gioco, ma per tradizione i giochi di corse si concentravano o su giochi su licenza (TOCA, Formula 1, Nascar ecc.) o si basavano sulla guida di prestigiose supercar, inoltre su console i giochi di corse erano prevalentemente di stampo spiccatamente arcade invece Gran Turismo per quanto possibile cercava di riprodurre condizioni fisiche di guida verosimili anche se le vetture erano indistruttibili (cosa mantenuta fino a GT4), comunque era già dotato di ottimi strumenti per mettere a punto il set-up per le vetture in modo da renderle più facili da guidare o più prestanti; a questo proposito altro elemento distintivo fin da subito di gran turismo era la possibilità di potenziare le proprie vetture con i soldi guadagnati nelle gare oltre alla neccessità di ottenere le patenti per gareggiare in tipologie di gare sempre più impegnative.
I circuiti presenti erano 11 quindi non tantissimi e tutti originali (cioè nessun circuito realmente esistente), e nemmeno dettagliati tecnicamente come altre produzioni dell'epoca, in particolare vennero usati diversi stratagemmi per ovviare alle limitate potenzialità della PS1, come muri alti per evitare di far vedere il panorama circostante (vedi i circuiti in notturna); ma il punto forte dei loro circuiti più che nel numero era nella loro varietà, sia di ambientazione che tipologia, si passava da circuiti in notturna a gare in pieno giorno o al tramonto, circuiti veloci, altri stretti e tortuosi, alcuni pieni di sali e scendi, molti di questi circuiti tanto che erano stati pensati bene fin dall'inizio rimasero fin da subito diventando quasi icone della serie, come non dimenticare circuiti come: Grand Valley, Autumn Ring, Trial Mountain, Deep Forest, ecc.
Tecnicamente il punto forte del gioco era la resa delle auto e gli effetti luce che all'epoca già possedevano, pur non possedeno effettivamente una qualità di poligoni superiore alle vetture realizzate in altri grandi giochi dell'epoca, il gioco dava una resa riflettente metallica alle carrozzeire, che unito insieme a una gestione ottima della telecamera nei replay dava quasi l'idea di un'auto vera e propria.
Ad ultimo già dal primo capitolo un discreta selezione di brani, in particolare "Moon over the castle" che divenne uno dei simboli della serie, per non parlare poi dell'intro sia giapponese che internazionale bello e quasi cinematografico anche questa una caratteristica che da lì in poi rimase un marchio di fabbrica della serie.
Il successo fù tale che lo studio interno a Sony che allora si chiamava Polys Entertainment, aquisi maggiore autonomia e prese il nome di Poliphony Digital, e ne venne subito programmato un seguito.
GRAN TURISMO 2(1999-2000)
Ad appena 2 anni dall'uscita del primo capitolo e forte del suo successo appare sul mercato Gran Turismo 2 che per la prima (e unica volta) complice la scarsa capienza CD (vogliamo ricordare Final Fantasy VIII su ben 4 CD?) esce in una confezione con doppio CD. Modalità arcade nel primo e Modalità Gran Turismo nel secondo.
Il gioco si porta dietro tutti i punti di forza del primo capitolo e li amplia ulteriormente generando quello che secondo me si tratta di uno dei Capitoli meglio riusciti della saga.
Le auto diventano ben 600, tutte sono sempre riproduzioni di auto realmente esistenti, ed oltre ad aumentare il numero aumenta ulteriormente la varietà del parco macchine; infatti in GT1 la maggior parte del parco auto era costituito da marchi giapponesi e americani, con qualche costruttore inglese. In GT2 appaiono numerossisimi marchi europei tra quali anche marchi italiani (Fiat, Alfa Romeo e Lancia) e tedeschi (Audi, bmw, mercedes, RUF, ecc).
I circuiti dai soli 11 passano ai ben 27 del di GT2 comprendendo anche per la prima volta nella serie circuiti realmente esistenti come Laguna Seca e la leggendaria salita del Pikes Peak (presente solo in questo capitolo pultroppo), fanno inoltre la loro comparsa numerosi tracciati serrati, nuovi circuiti originali, e due ambientazioni urbane reali: Roma e Seattle.
Ad aumentare di varietà sono anche gli eventi, infatti quasi ogni costruttore ha i suoi trofei monomarca, le corse su sterrato ed appaiono per la prima volta nella serie le endurance ed il consumo gomme.
Degno di nota l'organzizzazione eccelente dei menù di gioco secondo me la migliore della serie, tutto sempre a portata di mano e con scorciatoie presenti in ogni schermata.
Dal punto di vista del tuning fà la sua apparizione la possibilità di modificare le auto stradali in vere e proprie auto da competizione (esempio con una Punto RM facevo il culo ai berlinoni mercedes e bmw).
In ultimo anche las soundtrack è più corposa e con qualche pezzo memorabile (tra tutti My favourit game dei Cardigans)
GRAN TURISMO 3 A-spec (2001)
Qua si entra in uno dei miei periodi buoi quindi riporto in corsivo l'articolo presente su Wikipedia:
Gran Turismo 3 è il primo Gran Turismo per la PS2 e offre una grafica superiore ai precedenti titoli e una simulazione molto più realistica; vengono utilizzati fino a 5.000 poligoni per vettura contro i 500 usati in Gran Turismo 2. Le macchine sono più sensibili alle brusche frenate o alle derapate e tendono a finire fuori strada più facilmente.
Rispetto ai precedenti episodi oltre alle classiche modifiche (freni, sospensioni, motori, scarichi, turbocompressori, riduzione del peso, pneumatici standard, da corsa, da sterrato e da neve-) viene introdotta una nuova modalità rally, potenziata e aggiornata. Si possono aggiungere anche altre caratteristiche come la modifica del sistema di trazione.
Le macchine in questo titolo sono circa 150 di marche di tutto il mondo: BMW, Fiat, Ford, Volkswagen, Peugeot, Mitsubishi, Honda, Jaguar, Pagani, Shelby e molte altre. Alcune non sono acquistabili e si conquistano man mano che si completa il gioco. Vincendo le gare più importanti si possono ottenere due vetture di Formula 1 con i nomi fittizi di Polyphony 001 e Polyphony 002.
Le gare si dividono in 5 categorie, da semplici gare per principianti con limiti di vettura, di potenza, tipo di motore o altro, a gare di resistenza (max 2 ore), fino ai campionati a punti composti dalle 5 alle 10 gare.
Per le ultime gare bisogna conquistare una patente in più rispetto alle altre patenti, la patente speciale "S". Una patente del tutto particolare sarà invece necessaria per gareggiare nei rally, la patente da Rally appunto. Completando tutti i rally si vince la Suzuki Escudo Pikes Peak Version, una macchina rally da corsa molto potente; ben 985 cavalli (che possono esser aumentati) su appena 900 kg di peso.In totale,ci sono 6 tipi di patenti: - Patente B(nazionale);per i principianti. - Patente A(nazionale);per gli esordienti. - Patente iB(internazionale);per gli esperti. - Patente iA(internazionale);per i campioni. - Patente S(speciale);per partecipare agli enduro. - Patente R(rally);per partecipare ai rally.
Per completare il gioco al 100% bisogna completare nella modalità Arcade, la prova a tempo su 10 tracciati con macchine già definite; battendo tutti i record si vince una nuova vettura da usare in modalità Gran Turismo.
Due piccole curiosità, il gioco venne per la prima volta col nome di Gran Turismo 2000, e la sigla A-spec fà riferimento alla modalita A-spec (la classica di Gran turismo) e la B-spec (modalità nella quale il giocatore faceva correre un pilota virtuale) che non venne inserita per questioni tempistiche.
GRAN TURISMO CONCEPT (2002)
È una versione breve di Gran Turismo 3: A-Spec, gioco che segue e del quale ha mantenuto la grafica e la giocabilità aggiungendo nuove auto.[1]
2001 Tokio
Questa versione include le concept car del Tokyo Motor Show del 2001, inclusa la Nissan GT-R '01. È stata pubblicata in Giappone e nel Sud-est asiatico il 1º gennaio 2002.
2002 Tokio-Seul
La versione 2002 Tokyo-Seoul è stata pubblicata in Corea il 16 maggio 2002 per celebrare il lancio della PlayStation 2. Include le auto della versione 2001 Tokyo più altre auto svelate al Seoul Motor Show. Questo gioco introduce le case automobilistiche coreane, come la Hyundai, nella serie Gran Turismo.
2002 Tokio-Geneva
Un'ultima versione, 2002 Tokyo-Geneva, è stata pubblicata in Europa il 17 luglio 2002. Essa contiene tutte le auto della versione 2002 Tokyo-Seoul più nuovi modelli svelati al Salone di Ginevra, inclusa la Volkswagen W12. Una versione NTSC del gioco è stata pubblicata nel Sud-est asiatico il 25 luglio 2002; essa aggiunge 30 automobili alla versione 2001 Tokyo pubblicata in precedenza per questa area geografica. Questa è la versione definitiva di Gran Turismo Concept e quella con il maggior numero di auto, inclusa la Ford GT40 LM Edition.
GRAN TURISMO 4: Prolouge (2003)
Il rilascio mondiale di GT4 fu inizialmente annunciato per Natale 2003, ma fu successivamente posticipato. Polyphony decise, allora, di realizzare una versione ridotta del gioco, denominata Gran Turismo 4: Prologue, che fu pubblicata su DVD nel 2003.
Le auto disponibili sono 64, tra cui Mazda, Subaru, Mitsubishi, Nissan, Volkswagen, Lancia, Daihatsu, Honda, Toyota, Mercedes-Benz e Dodge. 11 vetture sono disponibili all'inizio del gioco, le altre diventano utilizzabili in modalità arcade se si completa una lezione; completando tutti gli ori in ogni porzione, si ottiene una concept car.
Le piste disponibili sono cinque: Tsukuba Circuit, New York, Grand Canyon (percorso su sterrato), Fuji Speedway e un percorso cittadino di Assisi (Italia).
GRAN TURISMO 4 (2004)
Si tratta dell'ultimo dei Gran Turismo "tradizionali" e di quello per ora con il comparto off-line, insieme a quello di GT2 più ampio della serie.
In questo capitolo si raggiungono nuovi record, infatti il parco auto raggiunge ben quota 700 tutte realizzate con quantià di dettagli elevatissima per l'epoca, infatti il comparto tecnico di GT4 su PS2 non avrà equali, con piste e auto talmente ben realizzate da fa ricredere chi credeva che ormai il massimo delle capacità tecniche della PS2 fosse già stato raggiunto. A discapito di ciò però le auto sono ancora indeformabili e non subiscono danneggiamenti meccanici, a parte la perdita di potenza dovuta all'usura dell'olio ed il danneggiamento progressivo del telaio dovuto ai kilometri percorsi.
Inoltre vengono introddotti moltissimi nuovi circuiti di cui molti reali e qualcuno ambientato in reali centri urbani di città come Seul, Parigi e New York, ecc (che però apparirono solamente in questo capitolo della serie e nella versione portatile su PSP).
Tra i circuiti reali (i quali riappariranno in seguito a parte Infeon Speedway) spicca un circuito che fino ad allora non era molto popolare nei videgiochi su console il leggerndario Nurburgring detto anche "green hell", ben 21 kilometri di curve riprodotti fedelmente compresi i dettagli a bordo pista.
Altra novità particolare viene introdotto in questo capitolo la modalità foto e viaggio fotografico, potendo così fare delle foto da un replay, o in una delle ambientazioni presenti nel viaggio fotografico, questa modalità ha dato il via nelle varie comunità a delle vere e proprie gare tra provetti fotografi, grazie anche alla possibilità di esportare le foto su una penna USB.
Per il gioco all'inizio era prevista una modalità on-line, ma il team non fece in tempo a realizzarla e quindi come alternativa venne introdotta la modalità LAN purtroppo presente solo in GT4, che permise numerosi raduni LAN tra appassionati
Il menù e simpatico e pratico ma forse troppo dispersivo e senza scorciatoie utili, infatti tutti i contenuti del gioco erano sparsi per una mappa che non era visibile per intero e quindi cercare concessionari e gare era un pò meno intuitivo.
Il successo fù tale che in quel periodo numerosi furono i tentativi di contrastare GT4 e piu o meno tutti non riuscirono a contrastarne il successo (ben 11,19 milioni di copie vendute). Tra i più importanti ricordiamo Enthusia titolo konami quasi suicida che tentò di affrontare GT4 sullo stesso campo in esclusiva su PS2, anch'esso riproponeva il Nurburgring e Tsukuba, poi per il resto solo circuiti originali, e nonostante alcune orginali novità introdotte da Konami ed un buon parco auto (con diverse chicche) venne azzoppato secondo me dalla strategia di marketing sbagliata, dall'assenza del settaggio e tuning per le auto e da un design dei menù a dir poco discutibile (anche solamente scegliere che auto usare era un'impresa ardua).
Forza motorsport invece ebbe una sorte migliore in virtù di un game design oculato e per l'introduzione di danni estetici e meccanici all'ora assenti nel concorrente nipponico non ebbe le ottime vendite sperate a causa della posizione predominante sul mercato della PS2 nei confronti della prima Xbox.
GRAN TURISMO 4 Online test version (2006)
Inizialmente era prevista una modalità multiplayer online all'interno del gioco, ma essa fu rimpiazzata da una modalità multiplayer via LAN. Nell'estate 2006, Polyphony distribuì in Giappone ed in Corea del Sud una versione limitata del gioco, denominata Gran Turismo 4 Online test version. In questo modo, gli sviluppatori poterono realizzare alcuni esperimenti online per Gran Turismo 5 Prologue.[1]
GRAN TURISMO HD Concept (2006-2007)
È stato pubblicato per il download gratuito dal PlayStation Store il 24 dicembre 2006.
Contiene una sola pista alpina chiamata Eiger Nordwand[1] e una decina di auto (tra cui la Ferrari 599, la Lotus Elise, la Mitsubishi Lancer, la Suzuki Cappuccino, la Toyota Celica). Non ci sono danni alle auto, causati da incidenti, ma positiva è la presenza di maggiori spettatori a bordo pista e la loro maggiore reattività.
Sono presenti due modalità: sfida a tempo, che permette di sbloccare le 9 auto non presenti all'inizio (tutte tranne la Cappuccino). Una volta sbloccate tutte le auto, viene data la possibilità di gareggiare sul circuito al contrario, di utilizzare le auto modificate e di fare le gare di derapata.
Il gioco è stato da tempo rimosso dal PlayStation Store, quindi non è più possibile scaricarlo.
Il circuito disponibile offre un dettaglio grafico maggiore (per via di una sola auto in pista, quindi richiede meno risorse) rispetto al medesimo contenuto in Gran Turismo 5 Prologue e Gran Turismo 5.
GRAN TURISMO 5: Prolouge (2007-2008)
Gran Turismo 5 Prologue (グランツーリスモ5プロローグ Guran Tsūrisumo Faibu Purorōgu?) è un simulatore di guida anteprima di Gran Turismo 5, pubblicato per la prima volta il 13 dicembre 2007[1] per celebrare i dieci anni della serie[2]. È disponibile sia in versione scaricabile che in Blu-ray Disc. Nonostante si tratti di un prologo è possibile accumulare denaro e comprare veicoli.
Il gioco permette sfide online fino a sedici giocatori[2] e sfrutta la risoluzione 1080p a 60 fotogrammi per secondo.
Dal 30 ottobre 2008[2] il videogioco è stato aggiornato sotto la nuova denominazione di Gran Turismo 5 Prologue Spec III.
GRAN TURISMO PSP (2009)
Il primo e per ora unico capitolo per console portatile della serie, fondamentalmente si tratta di un porting del motore grafico di GT4, con quindi la presenza di tutte le piste con l'aggiunta di Valencia (presente prima di allora solamente in Tourist Trophy), di una fisica aggiornata e di qualche auto aggiunta apposta per questo capitolo facendo raggiungiere al parco auto quota 800 avendo così il parco auto più vasto in assoluto su console portatili. Il gioco seppur valido ha sofferto della mancanza della classica modalità carriera e delle patenti, è infatti presente una modalità simile alla classica arcade dei vari Gran Turismo e varie prove speciali a metà strada tra le Patenti e gli eventi speciali di GT4.
Non è possibile inoltre elaborare le auto, ma comunque rimane la possibilità di modificare l'assetto dei mezzi che sono stati inseriti tra i preferiti.
Tecnicamente spreme al limite la PSP e tiene il gioco ancorato ai 60 fps con lo scotto però di poter tenere in pista solamente 4 auto compresa quella del giocatore, inoltre a ridurne il fattore longevità c'è la mancanza di un sistema online mentre erano ben fatte le gare multigiocatore in modalità ad-hoc
GRAN TURISMO 5 (2010)
Si tratta del capitolo con l'attesa più lunga e travagliata tra quelli usciti, rinviato e posticipato diverse volte a fatto patire non poco per i continui ritardi.
Tra i motivi principali ci furono un motore fisico completamente rivisto rispetto a quello del prologo, l'introduzione dei danni estetici e meccanici, dell'introduzione del meteo variabile, l'inserimento del 3D e per i tempi enormi per introdurre ogni nuova auto (dai 3 ai 6 mesi!).
Qundi alla fine col Prologo ha poco o niente in comune, e al lancio stesso non era ancora completo del tutto ma grazie al sistema degli aggiornamenti (il primo gran turismo in divenire insomma) via, via sono state introdotte tutte le funzioni che volevano inserire i programmatori incluse alcune piccole aggiustature richieste dai giocatori, in virtù di ciò al termine del primo grosso giro di aggiornamenti venne battezzata una versione 2.0 del gioco con tanto di nuovo filmato introduttivo.
Per la prima volta tra i capitoli principali della serie è presente un vero e proprio on-line con la presenza di lobby pubbliche e stanze private, un sistema molto elementare e indietro rispetto alla concorrenza, ma nelle stanze sono comunque presenti gli strumenti necessari per organizzare le gare ampliati con i vari aggiornamenti.
Come altro fattore inedito per la serie le Patenti non servono più per accedere alle varie gare della carriera, ma si procede di gara in gara accumulando punti esperienza e salendo di livello, cosa necessaria anche per comprare le varie auto, visto che ogni auto ha un lv. al quale la possiamo comprare, le patenti sono rimaste ma servono esclusivamente come soddisfazione personale e per accumulare rapidamente punti esperienza. Inoltre la modalita A-spec e B-spec sono divise tra loro, con la possibilità nel B-spec di allestire un vero e proprio team di piloti con la possibilità di sfidare i piloti dei propri amici.
Altra particolarità di GT5 è stata la divisione delle auto tra Standard e Premium; le standard altro non sono che auto riprese da GT4 e che quindi soffrono di un livello di dettaglio nettamente inferiore rispetto alle premium che sono state create da 0 per GT5. Probabilmente è stato fatto così poichè dato la quantità enorme di lavoro per inserire un'auto ex-novo sia per raggiungere il numero da record di ben oltre 1000 vetture e sia per accontentare chi avrebbe voluto guidare anche le auto dei capitoli precedenti.
Il parco circuiti comprende nuovi circuiti originali, nuovi circuiti reali (alcuni arrivati tramite DLC) e nuove ambientazioni urbane tra le quali Londra, il ritorno di Roma (ma con un nuovo circuito) e Madrid. In partiolare in Nurburgring è stato rifatto da zero con molta cura, infatti molti dislivelli, buche e cure sono state rese con maggior precisione.
Numerose sono state le critiche per quanto riguarda l'IA ed il sistema di collisioni molto arretrati, problemi che a quanto pare sono rimasti in Gran Turismo 6, ma nel complesso è un gioco che mi ha divertito e appassionato moltissimo e grazie all'online è il capito con cui ho passato più tempo rispetto agli altri.
A livello tecnico il gioco spreme l'hardware ps3 con ben 16 auto in pista che nel caso delle premium hanno un livello di dettaglio impressionante sia all'interno che all'esterno, a risentirne sono alcuni dettagli a bordo pista fatti in bassa definizione, il frame rate che cala occasionalmente ed il sistema delle ombre decisamente fatte in bassa risoluzione, ma considerando l'ottimo sistema di illuminazione, il ciclo giorno/notte e le varianti climatica su PS3 è stato fatto un picccolo miracolo.
Quindi non mi resta che salutarvi, e appena uscirà GT6 non mancherò di dare le mie impressioni a caldo.
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