In seguito forse per via delle vendite al di sotto delle aspettative o per la cattiva situazione finanziaria di SEGA, il team DONTNOD rimase senza un futuro certo e con la prospettiva non certo allettante di chiudere i battenti cosa veramente brutta per un team promettente come il loro.
Poi mentre controllavo le uscite di Gennaio (se non le avessi controllate non sarei venuto a conoscenza! Almeno non subito..) mi vedo questo titolo Life is strange, molto particolare da un bell'impatto artistico sviluppato proprio dai ragazzi di DONTNOD, a pubblicare il titolo niente popò di meno di Square Enix, casa produttrice ormai internazionale che si stà facendo un nome al di là della saga Final Fantasy (che a mio modo di vedere stà un pò cadendo di qualità), resta da vedere se si sono meritati o meno la fiducia di SE.
Il gioco si tratta di un'avventura grafica dall'impostazione dei comandi e dell'interazione con lo scenario molto simile a quella di Heavy Rain, ma le somiglianze si fermano qui, infatti non troveremo stressanti sessioni di quick-time event ad accompagnarci durante il gameplay, infatti non è presente alcuna sfida nel completare la storia, il team di sviluppo vuole che il giocatore si concentri sulla storia ed in particolar modo sui personaggi, ciò può essere visto negativamente da alcuni giocatori, ma sinceramente in mezzo a tanti giochi simili tra loro ci vuole un'approcio un pò diverso.
Difficile quindi non fare spoiler quando il gioco in questione è basato appunto sulle sue vicende quindi mi fermerò alla premessa; nel gio controlleremo una ragazza appena diciottenne di nome Maxine (chiamata da tutti Max), essa si è appena trasferita da Seattle ad Arcadia Bay per partecipare ad un college dove è presente un famoso corso di fotografia tenuto da Jefferson.
Max però non è nuova a questa città infatti prima che di trasferirsi con i suoi genitori 5 anni prima abitava proprio ad Arcadia Bay e per quanto si trovasse bene a Seattle non aveva mai dimenticato la sua città natale, le aspettative però si scontrano con la realtà di fatto si ritrova ad sentirsi una completa estranea in posto in cui sperava ritrovarsi a suo agio, a non aiutare la lotta per le apparenze e la popolarità a scuola cose che sperava essersi lasciate indietro nella vecchia scuola, e lei un pò introversa e diversa dalla massa trova difficoltà ad ambientarsi in classe per fortuna c'è anche qualcuno con cui riesce a trovarsi bene in particolare un ragazzo un pò fissato con la scienza di nome Warren. Il punto di svolta per la trama avviene quando si ritrova per caso a scoprire di possedere un insolito dono quello di riavvolgere il tempo; questa pecularietà si ripercuoterà anche sul gameplay permettendoci di risolvere semplici enigmi o ripensare su alcune scelte fatte, però c'è un limite a questo potere e molte delle scelte che faremo non avranno conseguenze immediate.
Il comparto grafico non è il punto forte del gioco ma a vantaggio di ciò di certo gli utenti PS3 o Xbox 360 non si devono preoccupare di ritrovarsi tra le mani una versione "sacrificata" dal punto di vista grafico, altro piccolo problemuccio è che purtroppo le animazioni dei volti non sono perfette e risultano un pò legnosette ma d'altra parte è da prendere in considerazione che dietro al titolo non c'è un colosso come Rockstar o Quantic Dream, ma un piccolo team di sviluppatori francesi a cui di certo però se da una parte non hanno i mezzi di una major hanno di sicuro dalla loro delle belle idee.
Di tutt'altro avviso il comparto artistico, l'effetto voluto dagli sviluppatori è quello di un gioco dai colori pastellati che dia un'impressione "analogica" così come sono il tipo di foto preferite da Max, gli oggetti con cui possiamo interagire verranno evidenziati da un tratto a matita tratteggiato, così come saranno letteralmente disegnati tutti i poster, le schermate dei computer, le foto che vedremo nel corso del gioco un'attenzione non da poco per dare ancora più atmosfera.
La colonna sonora, che non è da meno adattissima al contesto e alle situazioni, passa dall'alternative rock al post-rock (genere musicale che apprezzo molto), in particolare mi son piaciute molto "To all of you" e "Obstacles" dei Syd Matters e la presenza dei Mogwai con la traccia "Kids will be Skeletons"
Un gioco che consiglio vivamente agli amanti delle belle storie, per chi volesse cimentarsi in un'avventura diversa dal solito tra sogno è realtà, e rilassarsi quasi come quando la sera ci si mette a vedere la propria serie TV preferita, perchè in effetti si avvicina molto ad una serie TV interattiva, anche perchè "Life is strange" è un titolo a episodi, formula in voga tra le avventure grafiche di Telltale famosa per i giochi su The Walking Dead e Game of Thrones, ma DONTNOD sceglie di usare un'approcio pensato per il pad invece che per la combinazione mouse con tastiera è questo per me che personalmente preferisco giocare in ambito console è un gran punto a favore.
Però per godere appieno del gioco bisogna avere almeno un'infarinatura base di inglese dato che almeno al momento esiste solo la traduzione dei testi inglese, ma sinceramente per questo ed altri piccoli capolavori ne vale assolutamente la pena di allargare di un pochino le nostre capacità linguistiche.
NOTE AGGIUNTIVE
Il primo capitolo è in vendita per 5 euri, ma per chi volesse dargli fiducia è anche possibile comprare tutti e 5 gli episodi previsti (che diverranno scaricabili e giocabili al momento del rilascio) a 20 euro,come è disponibile per chi si fosse lasciato conquistare dal primo capitolo il pacchetto di capitoli dal 2 al 5 a 17 euro (se non erro).
Lo sò che sembra un volantino pubblicitario quest'ultima parte ma siccome non sapendo se tutti fossero a conoscenza di come funziona la vendita di gioco ad episodi ho preferito specificare almeno nel caso in questione.
La colonna sonora, che non è da meno adattissima al contesto e alle situazioni, passa dall'alternative rock al post-rock (genere musicale che apprezzo molto), in particolare mi son piaciute molto "To all of you" e "Obstacles" dei Syd Matters e la presenza dei Mogwai con la traccia "Kids will be Skeletons"
Un gioco che consiglio vivamente agli amanti delle belle storie, per chi volesse cimentarsi in un'avventura diversa dal solito tra sogno è realtà, e rilassarsi quasi come quando la sera ci si mette a vedere la propria serie TV preferita, perchè in effetti si avvicina molto ad una serie TV interattiva, anche perchè "Life is strange" è un titolo a episodi, formula in voga tra le avventure grafiche di Telltale famosa per i giochi su The Walking Dead e Game of Thrones, ma DONTNOD sceglie di usare un'approcio pensato per il pad invece che per la combinazione mouse con tastiera è questo per me che personalmente preferisco giocare in ambito console è un gran punto a favore.
Però per godere appieno del gioco bisogna avere almeno un'infarinatura base di inglese dato che almeno al momento esiste solo la traduzione dei testi inglese, ma sinceramente per questo ed altri piccoli capolavori ne vale assolutamente la pena di allargare di un pochino le nostre capacità linguistiche.
NOTE AGGIUNTIVE
Il primo capitolo è in vendita per 5 euri, ma per chi volesse dargli fiducia è anche possibile comprare tutti e 5 gli episodi previsti (che diverranno scaricabili e giocabili al momento del rilascio) a 20 euro,come è disponibile per chi si fosse lasciato conquistare dal primo capitolo il pacchetto di capitoli dal 2 al 5 a 17 euro (se non erro).
Lo sò che sembra un volantino pubblicitario quest'ultima parte ma siccome non sapendo se tutti fossero a conoscenza di come funziona la vendita di gioco ad episodi ho preferito specificare almeno nel caso in questione.



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